La campanula Elizabeth, oltre a essere una splendida pianta perenne da giardino, si adatta bene in balcone dove nel giro di poco tempo ricopre completamente i vasi e regala campanellone rosa punteggiate di porpora da maggio fino ad agosto.

Nome scientifico: Campanula takesimana ‘Elizabeth’

Famiglia: Campanulaceae

Origine geografica: la specie è di origine asiatica (Corea), la varietà Elizabeth è stata creata in Inghilterra

Descrizione: Erbacea perenne con rizomi striscianti da cui hanno origine folte rosette di foglie picciolate, cordate e dentate, a volte sfumate di porpora. Dal centro della rosetta nasce uno stelo eretto, di circa 35-40 cm, che porta numerosi fiori campanulati rosati con una fitta punteggiatura porpora, lunghi 4-5 cm.
I rizomi consentono alla pianta di coprire in breve tempo lo spazio a disposizione (che sia un vaso o un’aiuola) e generalmente le nuove rosette di foglie originate dai rizomi “che corrono” fioriscono l’anno successivo, anche se a volte i getti più vigorosi portano la fioritura già in tarda estate.

Fioritura: la fioritura avviene dall’inizio di maggio fino a metà estate, a volte alcuni steli fioriscono ancora a inizio settembre

Coltivazione: è una pianta rustica di facile coltivazione, che si diffonde rapidamente e non richiede attenzioni particolari.

L‘esposizione ideale è soleggiata, anche se gradisce nel corso della giornata di alcuni momenti di riparo dai raggi solari più forti: questo per garantire una maggiore durata della fioritura. Con esposizione ombreggiata la pianta avrà una vegetazione meno folta ma la fioritura non è compromessa. Le temperature calde garantiscono un maggiore sviluppo di rizomi e nuovo fogliame, attenzione però che troppo fogliame si soffoca e la pianta potrebbe spogliarsi soprattutto nella parte centrale
La Campanula non ha particolari esigenze di terreno/terriccio, l’importante è che non vi sia ristagno idrico, ma le radici fitte e i numerosi rizomi spesso “usano” tutta l’acqua a disposizione! La concimazione organica di base è fondamentale all’inizio della stagione, in seguito sarà possibile effettuare solo più concimazioni liquide ricche di potassio e fosforo per migliorare la fioritura e garantire un buon sviluppo radicale.

L‘innaffiatura deve essere abbondante in quanto i rizomi assorbono molta acqua; bisogna anche tenere conto che gli stessi rizomi questa acqua la immagazzinano e la rendono disponibile alla pianta in modo graduale. Quindi anche se il terriccio risulta secco la pianta avrà riserve idriche per alcuni giorni.
Le uniche malattie che colpiscono la Campanula sono fungine e questo capita quando la vegetazione è troppo fitta e si crea aria stagnante nel cespo.

Cure specifiche, moltiplicazione: la Campanula si moltiplica dividendo in autunno i rizomi o in primavera staccando le rosette di foglie che hanno origine dai nuovi rizomi laterali. L’anno successivo le nuove piante andranno già in fioritura.

I nostri consigli: da quando incomincia la fioritura è necessario eliminare i fiori appassiti dallo stelo e quando lo stelo è spoglio eliminarlo dalla base. Così facendo si stimola l’emissione di nuovi steli fiorali

Uso sul balcone: la Campanula necessita di un vaso largo e relativamente profondo. Il primo anno si potrà abbinare con altre fioriture preferibilmente tappezzanti (stagionali come Lobelia o Verbena o perenni come Gypsophila cerastioides e Dianthus deltoides) o compatte (stagionali come Arctotis e Gazania o perenni come altre campanule). Negli anni successivi la campanula tende a occupare tutto il vaso e se non si effettua una divisione dei rizomi sarà difficile trovare spazio per altre specie