Nome scientifico: Narcissus poeticus, Narcissus pseudonarcissus, ibridi e cultivar. Volgarmente chiamati giunchiglie o tromboni.

Famiglia: Amaryllidaceae

Origine geografica: Paesi del Mediterraneo (in particolare Francia, Italia, Spagna), Balcani e Medio Oriente. Dall?Europa è stato portato in America e nell’Asia dove non ci sono specie spontanee.
In Italia le due specie spontanee più facili da incontrare sono Narcissus poeticus (profumato) e Narcissus pseudonarcissus.

Descrizione:
erbacee bulbose che formano cespi, solitamente folti, con fusto eretto e cilindrico e foglie allungate molto acquose. L’altezza di fiore e foglie dipende dalle specie e dalle cultivar e può variare da pochi cm per le specie nane a 50-60 cm per quelle più sviluppate.
Il fiore, di solito singolo, è costituito da sepali e petali di colore uguale o differente (comunque sempre giallo-bianco-arancione) e al centro c’è una corona più o meno pronunciata: da qui la suddivisione nelle categorie macro-coronati . parvo-coronati, ecc… che comprendono anche fiori doppi, numerosi sullo stelo, profumati.
(Un’ottima descrizione di tutte le tipologie di narciso potete trovarla su questo sito)
Dopo la fioritura le foglie si allungano a superare lo stelo fiorale e, numerose, si piegano in modo disordinato

Curiosità: campi di narcisi poetici si possono trovare nel Nord Italia lungo le piste da sci che non subiscono lavori e sbancamenti per alcuni anni. Da seme il narciso torna a farsi largo e regala fioriture spettacolari appena la neve comincia a sciogliersi.

Fioritura:
la fioritura è primaverile e scegliendo diverse cultivar è possibile avere narcisi fioriti da fine marzo fino a metà maggio. Il periodo classico di fioritura dei narcisi più comuni in giardino è la prima metà di aprile.

COLTIVAZIONE
I narcisi sono piante di semplice coltivazione e il fatto che si moltiplicano facilmente rende la loro presenza certa in giardino nel corso degli anni.

L’unica problematica di coltivazione riguarda piuttosto l’eccessivo sviluppo di fogliame dopo la fioritura che rende difficoltosa la scelta delle specie da abbinare per la contemporaneità o scalarità di fioritura.

Esposizione: la migliore è l’esposizione soleggiata, ma in narcisi possono sopportare anche la messa a dimora sotto alberi caducifoglie che garantiscono un sufficiente apporto di illuminazione durante il loro ciclo vegetativo

Temperatura: come tutte le piante bulbose necessita di un inverno freddo per sviluppare bene radici e germogli che poi andranno a fiorire in primavera, patiscono il caldo eccessivo (ad esempio quello che deriva da muri esposti a sud)

Terreno e concimazione: il terreno deve essere molto drenante; può essere sia sabbioso che argilloso e in ogni caso è bene garantire una buona concimazione organica di fondo. Per migliorare la fioritura negli anni successivi, dal momento della fioritura in poi si può integrare con un concime ricco di fosforo e potassio, fino a che le foglie scompaiono

Innaffiatura: le irrigazioni in genere non sono necessarie in giardino se l’inverno e la primavera sono mediamente piovosi. Se sono piantati in un aiuola molto soleggiata e calda è bene comunque garantire una maggiore quantità di acqua almeno dal momento della fioritura in poi. Nella fase di riposo vegetativo non è richiesto apporto idrico ed è bene monitorare soprattutto l’estate se nell’aiuola c’è l’irrigazione automatica

Malattie: Non ci sono particolari malattie sulla pianta, ma è necessario tenere sotto controllo i bulbi: condizioni ambientali non idonee possono portare marcescenza e muffe soprattutto nella fase di riposo vegetativo

MOLTIPLICAZIONE
Semina: i semi possono essere raccolti a maturazione e essere conservati per la semina nella primavera successiva; il tempo in cui si raggiungerà la fioritura può però variare dai 3 ai 5 anni.

Divisione dei bulbilli: si effettua o in estate appena terminato il ciclo o in autunno (prima dell’emissione delle nuove radici). Dal bulbo principale si staccano i nuovi bulbilli che daranno origine al fiore nel giro di 2-3 anni. Per questo motivo la divisione per bulbi si può effettuare ogni 2-3 anni in modo da avere sempre bulbi pronti a fiorire.

I nostri consigli:
Ogni 3-4 anni è indispensabile togliere dal terreno tutti i bulbi di narciso e riposizionarli ripristinando le gisute distanze. Se si lasciano per troppo tempo indisturbati i bulbi si “soffocano” tra di loro e col tempo verrà compromessa la fioritura. In questo modo avranno invece spazio e tempo di accrescersi.
La messa a dimora dei narcisi deve essere fatta entro fine ottobre, in quanto sono tra i primi bulbi a emettere le nuove radici.

Composizione con altre piante:
Per avere fioriture contemporanee la scelta ricade su altre bulbose dai colori contrastanti come iris reticulata o muscari (vedi foto sotto) o simili come iris danfordiae e alcuni tulipani. Inoltre aggiungendo crocus e tulipani sicuramente si potrà avere un’aiuola fiorita da marzo fino a metà maggio