Nome scientifico: Euphorbia pulcherrima

Nome comune: Stella di Natale, Poinsettia

Famiglia: Euphorbiaceae

Origine: Messico

Descrizione: Arbusto ramificato che in appartamento non supera il metro di altezza, ma che in natura si trova anche sottoforma di alberello di oltre 3-4 metri. Presenta brattee (false foglie) alla cima dei rami che variano colore in prossimità della fioritura e che coronano piccoli fiori gialli (tutti maschili e uno femminile centrale). Gli steli, delicati e cavi, secernono un latice bianco, caustico e velenoso se ingerito E’ una pianta fotoperiodica, cioè influenzata dalla durata del giorno e della luce: fiorisce solo quando le ore di buio superano di molto le ore di luce (massimo 8 ore di luce).

Tecnica colturale: Vive bene tra i 14 e i 22 gradi, condizioni che si ritrovano in appartamento durante l’inverno. In casa sopporta anche le condizioni di caldo secco tipiche nei condomini; non sopporta invece le gelate e solo nel Sud Italia può stare all’esterno in un giardino riparato e ben esposto. Durante l’estate è possibile tenerla all’aperto in posizione di mezzombra, preferibilmente con il sole del mattino.
Non tollera aria viziata, dunque è importante arieggare la stanza dove è posizionata, facendo attenzione alle correnti di aria fredda. L’apparato radicale è molto svilupato e dunque necessita di un terriccio sempre umido, ma non fradicio; la frequenza di irrigazione dipende dalle condizioni ambientali della casa e in media si può considerare un paio di volte alla settimana. Non è conveniente bagnare dal sottovaso perchè in genere l’acqua non riesce a risalire per tutta la dimensione del vaso. Ideale è l’irrigazione per immersione.

A fine inverno (verso marzo) le brattee rosse seccano e cadono; è consigliabile potare i rami di circa un terzo o comunque accorciarli ipotizzando la crescita di nuove ramificazioni per l’anno successivo. Dopo la potatura le innaffiature vanno diminuite drasticamente e si riprendono in modo più assiduo quando la pianta è portata all’esterno (nella seconda metà di aprile), stimolando la ripresa vegetativa anche con fertilizzazioni, soprattutto estive.

N.B. Durante la potatura attenzione al latice bianco (caustico) contenuto nelle foglie e nei rami. E’ meglio indossare dei guanti. Lo stesso latice può essere fastidioso per gli animali domestici.

Il momento dell’acquisto:
E’ importante, quando si acquista la Stella di Natale, controllare lo stadio di sviluppo dei fiori.

fiori giallo-verdi (in boccio)

Se i fiori sono ancora in boccio, di colore verde-giallo chiaro, la pianta ha da poco effettuato il viraggio (cambiamento) del colore delle brattee e dunque durerà di più.

fiori giallo-bruni (sbocciati)

Se i fiori sono giallo bruno-marroncini vuol dire che le bratee hanno cambiato colore da tempo e avranno minore durata.

La concimazione in casa: non è necessaria perchè la pianta ha già “fatto tutto” prima di entrare nei nostri appartamenti: concimarla significherebbe stimolare la pianta a produrre nuovi getti che certamente non farebbero in tempo a produrre fiori e dunque brattee rosse. Ci ritroveremo con un’eccessiva vegetazione verde che danneggia l’estetica della pianta

Per farla rifiorire: Quando la si porta all’esterno (fine aprile-maggio) un rinvaso può essere utile (vaso diametro 3-5cm più grande). Non è necessario un vaso troppo grande perchè la pianta produrrebbe troppe radici e steli non fioriferi (quindi senza brattee colorate). Va curata con un concime bilanciato per tutta l’estate e posizionata in un luogo molto luminoso ma preferibilmente all’ombra (balcone nord o est)
Da fine agosto si concima con molto fosforo e potassio che stimolano e rafforzano la fioritura A fine settembre si porta in casa e si comincia a ridurre la luminosità, unico modo che ci garantisce la fioritura e la produzione delle brattee rosse.

Proviamo ad applicare un metodo di riduzione luminosità sfruttando l’ora legale: per tutto ottobre si garantisce la luce durante il giorno e si comincia a diminuire quella del mattino, più facile per noi potendo tenere chiusa la finestra con le persiane /tapparelle. Nella prima parte di ottobre la luce si fornisce dalle 8, poi dalle 8.30, a fine ottobre (attenzione all’ora legale) si ritorna alle 8 (le 9 con l’ora legale) e a novembre alle 8.30. Verso fine novembre compariranno le prime foglie arrossate!

Fateci sapere se questo metodo ha portato le vostre stelle di Natale a rifiorire!