Nome scientifico: Geranium phaeum

Famiglia: Geraniaceae

Categoria: erbacea perenne

Ciclo e portamento della pianta: la pianta ha un portamento cespuglioso di 30-35 cm di altezza, è semi-sempreverde e mantiene le foglie quasi tutto l’anno. La fioritura, che può arrivare anche ai 50-60 cm incomincia nel mese di maggio e prosegue per tutta la primavera; spesso riprende in estate e alcune cultivar sono fiorite anche in autunno. I fiori della specie botanica sono bordeaux chiaro, ma in commercio si trovano piante dal fiore bianco puro, bordeaux molto scuro (g. phaeum mourning widow…un nome non certo felice) e diverse tonalità di rosa. Interessante il fogliame spesso macchiato di rosso scuro (G. phaeum samobor) o talvolta variegato. E’ molto rustica e non patisce il freddo invernale.

Esposizione e terreno: l’esposizione consigliata è quella a mezzombra, talvolta anche ombra completa. Al sole può resistere ma solamente se protetto da arbusti folti che creano zone d’ombra. Il terreno deve essere abbastanza umido e non necessariamente fertile, tendenzialmente calcareo; patisce i ristagni idrici ma si adatta anche a terreni argillosi

Coltivazione in giardino: la pianta può essere mesa a dimora in autunno o all’inizio della primavera e avrà una buona crescita e fioritura già dal primo anno. E’ necessario bagnarlo solamente nei periodi asciutti e di siccità e generalmente le piogge primaverili e autunnali sono sufficienti per una rigogliosa crescita.
La posizione ideale è in bordure miste a mezzombra accanto a piante con foglia larga (come il symphytum o la pulmonaria) o abbinato ad altre specie di gerani selvatici in modo da alternare e diversificare le fioriture e i colori. Alcuni esemplari particolarmente vigorosi possono essere coltivati anche singolarmente alla base di arbusti . A fine stagione in inverno , per quanto possa anche mantenere le foglie è bene procedere con una pulitura del secco e lasciare solamente le foglie della rosetta centrale.

Curiosità: il Geranium phaeum dissemina facilmente e le giovani piante nel giro di un paio d’anni andranno a fioritura; naturalmente non è possibile raccogliere la pianta in natura, ma potete raccogliere i semi

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