Scritto da Edna Sissoldo, con i contributi di Cristina Marin e Nicoletta Giovannelli,

La lettura del testo è stata fatta in occasione dell’assemblea sociale 2017 e ha riscosso un gran successo tra tutti i soci. Rispecchia lo spirito con cui si affrontano le gite e i viaggi botanici e per questo motivo abbiamo deciso di pubblicarlo per farvi meglio comprendere il nostro approccio ai viaggi e il grande gruppo che di anno in anno cresce grazie a voi!

Dal 2013 ad oggi abbiamo viaggiato con l’Associazione in Italia ed in Europa percorrendo migliaia di km e visitando innumerevoli giardini, orti botanici, parchi e vivai.

Sono stati viaggi di un giorno, un week-end, una settimana che ci hanno portato non solo attraverso le nostre belle regioni ma ben oltre i nostri confini.

Rincorrendo sempre un nuovo giardino abbiamo attraversato più volte la Manica in superficie e con l’Erotunnel, spaziato fra le contee inglesi del Kent, dell’Hampshire, del Sussex e della Cornovaglia, spingendoci fino all’arcipelago delle Scilly Island a 45 km dalla costa sud occidentale dell’Inghilterra.

Ci hanno accolto i più bei giardini di Francia in Provenza, Costa Azzurra e Normandia e della Germania da Monaco a Berlino, da Postdam a Mainau.

Abbiamo conosciuto piccoli giardini nati dalla passione e dai sogni dei loro proprietari, come il Poppy Cottage garden in Cornovaglia, antichi giardini sorti intorno alle abbazie della Provenza, come il Priorato benedettino di Salagon, e grandi giardini monumentali con secoli di storia alle spalle come il parco di Sanssouci a Postdam o quello di Vaux le Vicomte nella regione dell’Ile de France.

Per non parlare di tute le splendide ville e le regge italiane che ci hanno aperto i loro giardini preziosi e sofisticati.

Siamo entrati negli orti botanici più importanti, visitato le mostre mercato più famose da Courson a Hampton Court, da Chantilly alla IGA di Berlino.

Abbiamo esplorato giardini laboratorio come Eden Project e condiviso l’emozione dei giardini firmati Gertrude Jekyll, Vita Sackville West e Virginia Woolf.

Abbiamo conosciuto luoghi magici come il giardino creato da Paul Monet a Giverny o il Monumento naturale di Ninfa a Cisterna di Latina. Giardini che hanno lasciato un’impronta indelebile nei nostri cuori.

Qualunque fossero le dimensioni e l’importanza dei giardini, siamo sempre stati accolti dal proprietario o da un curatore e tutti ci hanno parlato della loro storia, dei loro successi, dei loro progetti, dei loro sogni con una passione ed un amore incondizionati, esaltanti e contagiosi.

Sulla spinta di tante emozioni infatti, ogni qualvolta abbiamo visitato una nursery, una pépinière, o un vivaio, centinaia di piantine hanno preso la strada di casa nostra colonizzando prima il nostro pullman e poi i nostri giardini, terrazzi e balconi.

Andare per giardini ci ha permesso anche di godere della bellezza del loro territorio e di visitare città come Roma, Firenze, Napoli, Caserta e poi Londra, Parigi, Reims, Monaco, Norimberga e Berlino.

Per farvi meglio comprendere qual è lo spirito dei nostri viaggi eccovi un contributo di Cristina e Nicoletta, socie che hanno voluto condividere con tutti noi il loro punto di vista

“La vita è un viaggio e, se si può condividere con altre persone che nutrono gli stessi interessi, è molto più bello!

Sentirsi a proprio agio con persone mai viste prima, visitare luoghi ricchi di vita vegetale imbastiti con tasselli di storia e cultura.

Imparare, dagli addetti ai lavori, a osservare, sentire e percepire creature viventi, che paiono inanimate invece hanno un mondo interiore veramente vastissimo…oltre alla loro bellezza esteriore.

Il clima che ho trovato nei viaggi e nelle gite di Uno Sguardo nel Verde è sempre stato caldo e umano e pieno di sapere e conoscenza.”

“Il turismo dei giardini ha una componente che rende indispensabile spostarsi: la sensorialità.

I giardini non si possono guardare on line, si devono annusare e toccare e sentire ed è questo che, oltre ai giardinieri e al clima li rende sempre diversi.

C’è n’è per tutti i gusti, possiamo incontrare sempre qualcosa di sorprendente e fuori dagli itinerari consueti.

Durante i viaggi, in pullman, fra un giardino e l’altro poi c’è il tempo di leggere, di chiacchierare e di scoprire a volte come le persone più insospettabili siano capaci di passioni sfrenate per le piante.”

Questo dunque è lo spirito dei nostri viaggi

Bene, se leggendo queste nostre parole, avete deciso di viaggiare insieme a noi, preparate zaino, scarpe comodissime e tanta voglia di scoprire ed esplorare.

Prima di salutarvi voglio ringraziare da parte di tutti noi il nostro mentore Edoardo che ha saputo trasmetterci la sua inesauribile passione e ci conduce per mano nelle nostre scoperte.

Ah, dimenticavo, di solito si parte alle 5 del mattino e le soste “di servizio” sono brevissime!!!

Buon viaggio.