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| Solanum jasminoides |
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Una pianta rampicante vigorosa che fiorisce dalla tarda primavera fino all'autunno con mazzetti di fiori bianchi simili a quelli delle patate. Si adatta bene alla coltivazione in vaso e con esposizione soleggiata e una buona irrigazione/concimazione la fioritura è particolarmente abbondante. Nome scientifico: Solanum jasminoides (Solanum crispum è specie simile ma più rustica e con fiori violetti Famiglia: Solanaceae Origine geografica:America centrale e meridionale, in particolare della zona brasiliana Descrizione: specie dal portamento rampicante e sempreverde (nel Centro-Nord Italia si comporta da semisempreverde), presenta foglie sottili e ovate, talvolta finemente lobate che strofinate emanano un odore che ricorda il peperone (solanum capsicum). Le foglie crescono su rami sottili e molto flessibili e alcune di queste all'apice presentano un cirro che consente alla pianta di arrampicarsi. (Necessita dunque di un sostegno per poter ricoprire un muro). I fiori bianchi (sfumati di azzurro o rosa), sono riuniti in mazzetti e crescono sui getti prodotti nell'anno. La pianta in vaso può raggiungere i 2,5-3,5 metri di altezza. In natura arriva anche a 5-6 metri. Se non trova supporti per arrampicarsi si comporta da pianta strisciante o ricadente con ottimi risultati per balconi e terrazzi Fioritura: la fioritura può iniziare ad aprile (se la pianta è forzata, e quindi in genere quando è venduta in vivaio), più facilmente avviene da giugno a ottobre. Coltivazione: rampicante semirustico, di recente introduzione nella categoria di piante da balcone in Italia. La crescita è molto vigorosa e la fioritura prosegue fino all'autunno, ma non sempre supera gli inverni rigidi del Nord-Centro Italia Esposizione - pieno sole. L'esposizione troppo ombreggiata stimola la produzione di lunghi rami che fioriscono in cima e si spogliano alla base Temperatura - il "boom" di crescita il solanum ce l'ha nel periodo caldo estivo (da giugno ad agosto). Sopporta bene le temperature fresche dei mesi primaverili e autunnali, durante i quali la crescita è comunque modesta. Non è invece garantito che la pianta superi il rigore invernale e per questo conviene provvedere a una protezione del vaso e della base della pianta Terriccio e concimazione - è sufficiente procurarsi un terriccio universale e in primavera integrare con una buona concimazione organica. La pianta è piuttosto "vorace" e nel corso della stagione è opportuno programmare alcune concimazioni liquide o granulari ogni 3 settimane. Può essere utile una ulteriore concimazione organica nel mese di luglio. Innaffiatura - il maggiore apporto idrico la pianta lo richiede in estate da giugno ad agosto dove talvolta è necessario irrigare anche tutti i giorni. Nel periodo primaverile e autunnale è invece possibile diminuire l'apporto idrico e "abituare" la pianta a richiedere meno acqua per l'estate. Malattie - le malattie più frequenti sono quelle classiche da balcone e cioè attacchi di afidi, soprattutto sugli apici vegetativi, di ragnetto rosso, nella pagine inferiore delle foglie in estate, e di alcuni funghi, che fanno ingiallire le foglie nei periodi troppo piovosi e umidi. Talvolta l'ingiallimento delle foglie è dovuto a problemi ambientali e quindi carenza di elementi nutritivi, scarsa irrigazione e terriccio povero. Potatura e moltiplicazione: al termine della stagione vegetativa, in autunno, è consigliata una vigorosa potatura di tutti i rami di almeno un terzo. Questo consente alla pianta di superare più facilmente il periodo invernale e soprattutto di produrre, dalla primavera successiva, nuovi getti dalla base. Prima della ripresa vegetativa conviene spuntare ulteriormente tutti i rami (in particolare quelli che più hanno patito l'inverno): questa operazione consente di rendere la vegetazione più fitta e la fioritura abbondante anche nella parte bassa del rampicante. La moltiplicazione può avvenire per talea: nel periodo estivo si possono realizzare talee apicali dai nuovi getti, in tempi relativamente rapidi la talea emette radici e cresce velocemente. I nostri consigli: è utile un'ulteriore potatura a maggio lasciando metà del nuovo getto prodotto. Questo ritarderà la fioritura ma consentirà di averla abbondante e ..." a portata d'occhio" se non avete una parete o una griglia per rampicanti il solanum cresce molto bene anche come ricadente e in genere la fioritura è sin più abbondante Composizione con altre piante da balcone: il solanum rampicante può essere abbinato con il trachelospermum, la vegetazione di entrambe le piante non si danneggia e la fioritura bianca è garantita da fine aprile a ottobre il solanum ricadente può essere coltivato con piante preferibilmente a fiore piccolo e colorato come la Lobelia, la Sanvitalia (ricadenti). ![]() |
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La crescita più veloce registrata nelle piante, appartiene ad alcune specie di bambù, che crescono fino a un massimo di circa 90 centimetri al giorno |