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Basilico
BasilicoIl basilico è la pianta aromatica estiva più famosa. Apprezzata per i molteplici usi in cucina è anche semplice da coltivare e si adatta sul balcone oltre che in giardino. Oltre al basilico genovese si possono provare altre interessanti varietà sia per l'aroma, ma anche per ornamento!

Nome scientifico: Ocimum basilicum

Famiglia: Labiatae
 
Origine geografica: si ipotizza Asia e Africa Tropicale e India; in Italia è coltivata come pianta annuale e sembra che fu introdotta dai Romani.
 
Descrizione:
Pianta annuale con radice a fittone, portamente in genere eretto e ramificato,alta fino a 40-50 cm, fusto tipicamente quadrangolare. Le foglie sono ovali opposte a due a due con superficie liscia, lucida e glabra. L'infiorescenza è formata da racemi (simili a spighe) con tanti fiorellini bianco-rosati, inseriti alla base di piccole foglie verdi trasformate (brattee) a coppa.

Coltivazione:
In balcone:
il basilico si può facilmente coltivare in vasi e fioriere, non ha un apparato radicale molto sviluppato e quindi si adatta anche a vasi relativamente piccoli e poco profondi. Gli aspetti principali per ottenere un buon risultato sono l'esposizione e l'innaffiatura.
E' indispensabile collocare il vaso in balconi con esposizione nord o est, evitando in ogni caso i raggi solari diretti delle ore più calde della giornata: "l'ambiente vaso" amplifica i danni a foglie e germogli giovani. Per contro l'aroma delle foglie sarà leggermente meno intenso, ma ai fini dell'uso domestico non è rilevante.
L'irrigazione è l'altro aspetto fondamentale: le foglie del basilico si asciugano molto rapidamente e necessitano di apporto idrico in modo costante, d'estate è buona norma irrigare il basilico in vaso almeno un giorno si e un giorno no, senza lasciar asciugare il terreno o portare la pianta in stress idrico.
Per quanto riguarda terriccio e concimazione non vi sono indicazioni particolari se non ricordarsi di preparare un vaso con un buon terriccio arricchito di sostanza organica e prevedere una concimazione liquida ogni 2 settimane ricca di azoto e fosforo.
 
In giardino:
La coltivazione del basilico in giardino o nell'orto da' molta soddisfazione in quanto la crescita è rapida e non richiede particolari cure.
In piena terra il basilico può essere coltivato in pieno sole in quanto l'apparato radicale più sviluppato consente la sopportazione dei raggi solari diretti più caldi. L'irrigazione deve essere costante e anche in questo caso, soprattutto se in pieno sole, è consigliato irrigare un giorno si e un giorno no. Attenzione ai ristagni idrici e al terreno troppo argilloso e pesante che può causare danni all'apparato radicale.
 
 
Malattie: non ci sono particolari malattie che colpiscono il basilico. Spesso viene attaccato da afidi e mosca bianca, tipici parassiti in balcone e giardino. Per evitare i trattamenti chimici, intanto si può ricorrere a un lavaggio con un getto d'acqua sulle parti colpite, inoltre si possono usare prodotti naturali in commercio a base di ortica o olio di neem. Un altro problema che si può verificare è il marciume radicale causato da eccessiva irrigazione, lo si capisce osservando parti di foglie che anneriscono e col tempo marciscono.
La raccolta:
le foglie si raccolgono da quando la pianta è adulta fino alla fine del ciclo vegetativo; si possono recidere le singole foglie al punto di inserzione sul fusto oppure eliminare le sommità in crescita poco sopra il punto di inserzione della coppia di foglioline.
 
Moltiplicazione e prime fasi di crescita:
il basilico si moltiplica facilmente per seme; acquistando una bustina di semi, la semina può essere fatta all'aperto i primi di aprile (in casa anche a marzo). Dopo circa due settimane dalla nascita è necessario diradare le giovani piantine in modo da fornire l'adeguato spazio di crescita. Durante le prime fasi la crescita del basilico è lenta (perchè ostacolata dalle basse temperature notturne), a partire da fine maggio-giugno la crescita è rapida e costante e occorre "tenere a bada" le piante per evitare un eccessivo sviluppo
 
I nostri consigli:
Fondamentale è la cimatura, ovvero le'liminazione delle parti sommitali con la pressione delle dita o con le forbici. L'effetto positivo è quello di impedire alla pianta di andare in fioritura e garantire sempre la produzione di nuovi getti e  foglie giovani. I fiori infatti raccolgono molte energie delle pianta e si rischierebbe in questo modo di avere meno foglie....e meno saporite. L'unico "difetto"....è che si lavorerà di più....in cucina!!
 
Specie di basilico in commercio:
Sicuramente il basilico più noto e pregiato per le sue caratteristiche aromatiche è il basilico genovese con foglie ovali medio-piccole lucenti e con le nervature scavate.
Vi è poi il basilico greco con foglie molto piccole che assume un portamento compatto "a palla", l'aroma è leggermente meno intenso del genovese.
Interessante è il basilico a foglia rossa (Red rubin) con foglie seghettate violacee dal profumo decisamente meno intenso, questa specie ha un bellissimo effetto in giardino dove il colore del fogliame contrasta con i verdi fogliami di altre piante.
Infine c'è una specie di basilico con l'aroma limonato ottimo per speziare.
 
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C'è più piacere nel fare un giardino che nel contemplare un paradiso. Anne Scott-James

 
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