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Nerine

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Tra le bulbose a fioritura autunnale ecco la splendida Nerina, pianta ormai dimenticata e coltivata un tempo dalle nostre nonne, difficile trovarla negli scaffali dei garden o presso le agrarie, ormai invase da un eccezionale numero di varietà di narcisi e tulipani. Riscopriamo il fascino di una bulbosa d’epoque.

Nerine spp.

Famiglia: Amaryllidaceae

 

Descrizione

Dal greco “Nereis” nome di una ninfa nella mitologia classica, è una bulbosa perenne a fioritura autunnale, originaria del Sudafrica. A seconda della specie possiamo trovare piante alte dai 15 ai 120 cm. La Nerine bowdenii, è la specie più coltivata in Italia a sopporta temperature anche sotto lo zero, fiorisce tra agosto e ottobre, ma nelle regioni del centro e sud Italia o in zone costiere prolunga la fioritura per tutto novembre; questa specie è caratterizzata da foglie nastriformi lunghe 30 cm e fiori rosa (più raramente bianchi o rossi) raccolti in ombrelle su steli alti circa 50 cm.

Tra cultivar e ibridi si calcola che esistano 40 tipologie di nerine differenti, raggruppate in nane, precoci, giganti e tardive, in base all’epoca di fioritura. I colori vanno dal binco al rosa intenso, mentre il giallo e il blu mancano completamente da questa specie.


Coltivazione

Le Nerine sono di facile coltivazione e non richiedono cure particolari. Interrate in vaso o in piena terra, emettono le foglie in primavera, che seccheranno durante l’estate per poi emettere i fiori da agosto in avanti, in coincidenza con le temperature notturne più fresche.

Per evitare di perdere la fioritura o danneggiare il fiore in uscita si sconsiglia di spostare di frequente i bulbi nel periodo di stasi vegetativa (estate), si adattano quindi molto bene ad una sorta di inselvatichimento nel nostro giardino. Si dovrà solo avere cura di coprire bene in inverno il terreno con foglie o paglia per ridurre il rischio di gelate. Il terreno ottimale è rappresentato da un suolo drenante, in cui l’acqua in eccesso tende a defluire, che potrà essere arricchito in primavera con stallatico o compost.

 
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....La terra, gentile ed indulgente, sempre sottomessa al volere dell'uomo, cosparge i suoi sentieri di fiori e la sua tavola di abbondanza; essa ricompensa con l'interesse ogni bene compiuto per prendersi cura di lei.

Plinio Il Vecchio

 
Quali di queste piante non conosci e vorresti saperne di più?
 
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