Un’eccezionale genere per fioritura tardo estiva e non solo, l’Aster regala graziose e vistose fioriture. Grazie alle diverse dimensioni delle varie specie, si può sempre trovare l’Aster adatto ad una aiuola o bordura mista soleggiata!

Nome scientifico: Aster

Nome comune: Astri / Settembrini

Famiglia: Asteracee

Categoria: Erbacea perenne

Origine: Diversa origine per diverse specie. Per esempio, A. alpinus è riginario dell’Italia, A. amellus di Europa e Asia, A. ageratoides del Giappone, A. ericoides dell’America Settentrionale.

DESCRIZIONE

Il genere Aster include moltissime specie diverse, che possono variare molto tra loro per quanto riguarda aspetti come le dimensioni ed il portamento. Tutte le specie portano delle infiorescenze simili a margheritine. Nelle specie più conosciute le infiorescenze hanno capolini gialli e petali (ligule) di color viola chiaro, anche se non mancano le fioriture rosa e quelle bianche.

Ciclo di vita: Erbacea perenne con fogliame spogliante. La parte aerea infatti secca in inverno e riprende con nuova vegetazione in primavera.

Portamento: In base alla specie può essere eretto (A. ageratoides) o tappezzante (A. alpinus)

Altezza: In base alla specie può variare da una trentina di cm (A. dumosus) a 150cm circa e oltre (A. amethystinus)

Fioritura: Spesso tardo estiva-autunnale, da cui deriva il nome comune di settembrini. Non mancano tuttavia le fioriture estive (A. amellus), ed anche primaverili (A. alpinus).

CURIOSITA’

Durante la loro fioritura e in particolare nel periodo autunnale atttirano e nutrono moltissime api e insetti utili

COLTIVAZIONE

Piantagione: Idealmente da effettuare tra settembre ed ottobre. In alternativa, in assenza di gelo si può effettuare la piantagione anche in novembre e dicembre. Se temiamo un inverno gelido ed umido, tuttavia, rispetto a novembre e dicembre è preferibile effettuare la piantagione in marzo

Esposizione: Soleggiata nella maggior parte dei casi, alcune specie stanno bene anche in mezz’ombra

Terreno/Terriccio: Idealmente fresco e organico, ma in giardino riescono bene anche su terreno asciutto

Temperatura: Sono resistenti a gelo, possono patire gli eccessi termici estivi (perdendo le foglie basali degli steli in fioritura)

Concimazione: un terreno arricchito con sostanza organica ogni anno migliora la fioritura e la crescita degli aster

Innaffiatura: Se in piena terra, non hanno grandi esigenze idriche. In vaso, è opportuno innaffiare abbondantemente in estate e nel periodo di fioritura della specie coltivata.

Malattie: talvolta possono ammalarsi di mal bianco durante le estati o autunni umidi. Può essere utile trattare con acqua e bicarbonato di sodio.

Moltiplicazione: le specie botaniche possono essere seminate ma più facilmente si propagano per divisione del cespo nel periodo tardo invernale o primaverile

Potatura: Consigliato il Chelsea Chop, una spuntatura uniforme di tutti i rami da effettuare verso fine maggio – inizio giugno con duplice obiettivo: far ramificare maggiormente le pianta, avendo così più fiori, e farla fiorire ad un’altezza minore per evitare che in fioritura si adagi per il peso eccessivo dei fiori.

I NOSTRI CONSIGLI

Vi consigliamo di prevedere un sostegno per le specie di Aster più alte.

Usi in giardino/balcone: Le specie più compatte come A. alpinus ed A. dumosus si prestano particolarmente bene alla coltivazione in vaso. In giardino, gli Aster sono molto adatti alla coltivazione in aiuole e bordure miste ed al giardino roccioso. E come se non bastasse, sono anche ottimi come fiore reciso!

Abbinamenti con altre piante: nel periodo di fioritura si abbinano perfettamente con le graminacee con fioriture leggere come Eragrostis, Schyzachirium, Sporobolus e Molinia.