Alcuni arbusti del genere Cornus sono molto ornamentali in inverno grazie ai rami giovani, caratterizzati da colorazioni rosse, bruno-rossastre e verde-giallastre.

Nome scientifico: Cornus alba, Cornus sanguinea e Cornus stolonifera

Nome comune: Sanguinella, Corniolo sanguinello, Corniolo stolonifero

Famiglia: Cornaceae

Categoria: Arbusti decidui

Origine: Da Siberia a Cina nord-est e Corea del Nord (C. alba), da Europa e Italia (C. sanguinea) e da America del Nord (C. stolonifera)

DESCRIZIONE

Questi tre arbusti sono accumunati dall’interesse che suscitano i loro rami in inverno…Immaginate lo spettacolo di un arbusto spoglio con rami rossi che si stagliano contro uno sfondo nevoso! I fusti giovani sono rossi infatti per Cornus alba, bruno-rossastri per C. sanguinea e rossi opachi per C. stolonifera, con l’eccezione di Cornus stolonifera ‘Flaviramea’ che li ha verde-gialli. Non pensate però che l’interesse termini con la fine dell’inverno: questi arbusti infatti hanno anche un bellissimo fogliame, largo e di forma ovale, che nel caso di C. alba assume una bella colorazione rosso-arancio nel periodo autunnale (e che può essere anche variegato di bianco, nel caso di C. alba ‘Elegantissima’!).

Ciclo di vita: Rami colorati e spogli in inverno, fioritura bianca primaverile dopo le foglie, bacche scure estivo-autunnali, fogliame d’interesse in autunno (C. alba)…e si ricomincia!

Portamento: Eretto, espanso e ramificato

Altezza: Possono raggiungere i 2,5-3m (C. sanguinea anche 4m) di altezza ed i 3 di larghezza. Rendono il loro meglio, tuttavia, quando sono mantenuti ad altezza di 1,5-2,5m ed larghezza di 2-2,5m.

Fioritura: maggio-giugno con infiorescenze bianche

CURIOSITA’

Il nome latino Cornus si rifà alle corna animali, ad è stato attribuito a questo genere di piante per il loro legno, che è particolarmente duro.

COLTIVAZIONE

Piantagione: In autunno o a inizio primavera

Esposizione: Mezz’ombra o sole del mattino

Terreno/Terriccio: Tutti i terreni freschi e fertili

Temperatura: Piante rustiche che non temono il freddo, possono soffrire elevate temperature estive

Concimazione: amano la terra ricca di sostanza organica che può essere integrata sulla superficie del terreno nel periodo autunno-invernale

Innaffiatura: amano le innaffiature costanti ma sono in grado di resistere agli stress idrici estivi se coltivati in posizioni riparate dai raggi solari

Malattie: nessuna malattia in particolare

Moltiplicazione: Possono essere moltiplicati con talee prelevate in estate, ma anche ripiantandone i polloni radicati. C. alba e C. stolonifera inoltre si prestano bene per la moltiplicazione tramite propaggine.

Potatura: Siccome le porzioni di rami colorate sono solo quelle giovani, per garantire tale effetto anno dopo anno, nelle piante adulte è necessario intervenire drasticamente in fase di potatura, scendendo anche fino a 15cm da terra. L’intervento è da effettuarsi a fine inverno, prima dell’emissione delle foglie.

I NOSTRI CONSIGLI

La potatura drastica, che talvolta può non essere facile da eseguire, può essere sostituita da una modalità di gestione simile a quella delle ortensie: per 1 anno i cornus non si toccano e si lasciano crescere liberamente, il secondo anno si tagliano a 15-30 cm dal terreno facendo ripartire nuova vegetazione che crescerà per i 2 anni successivi. Alterneremo quindi un anno di potatura drastica e un anno senza potatura

Usi in giardino/balcone: l’effetto macchia di 5-6 cornus è molto gradevole e adatto a creare siepi e bordure arbustive. In balcone si presta bene in composizioni miste con altri arbusti

Abbinamenti con altre piante: Ottimo compagno di arbusti sempreverdi (camellia, choisya, sarcococca) o a fioritura invernale (hamamelis, chimonanthus). La base dei cornus è ideale per coltivare bulbi da inselvatichimento come anemoni, crochi e scille o erbacee perenni come primule e nontiscordardime