Pianta perenne originaria del Mediterraneo, è conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà aromatiche. Del finocchio selvatico si utilizzano i germogli, le foglie, i fiori e i frutti, che trovano impiego sopratutto in ambito erboristico e gastronomico.

Nome scientifico: Foeniculum vulgare

Nome comune: Finocchio selvatico

Famiglia: Umbelliferae

Categoria: Erbacea perenne

Origine: originario del Mediterraneo, cresce in luoghi aridi e assolati, incolti e margini di strade.

DESCRIZIONE

Questa erbacea perenne si presenta con radice ingrossata e fusto eretto ramificato; le foglie, dall’aroma dolce e intenso, sono pennatosette e danno alla pianta un aspetto delicato.

Ciclo di vita: perenne

Portamento: eretto ramificato

Altezza: fino a 150-200 cm

Fioritura: Giugno – Settembre

CURIOSITA’

Il nome foeniculum deriva dal diminutivo di foenum – fieno, per le foglie che lo ricordano. Nel corso dei secoli è stata migliorata la parte carnosa che avvolge il fusto, che oggi fa del finocchio un ortaggio molto apprezzato.

Nel Medioevo era una pianta molto apprezzata in tutte le sue parti, i semi erano carminativi oppure masticati per migliorare l’alito, le foglie consigliate per le malattie degli occhi e la radice si diceva purificasse il sangue. Alcune leggende raccontano che i semi posti nel buco della serratura di casa terrebbero lontani gli spiriti maligni.

COLTIVAZIONE

Piantagione: in primavera per le piante in vaso, semina tra marzo e aprile

Esposizione: pieno sole

Terreno/Terriccio: terriccio drenante, anche sabbioso, relativamente povero e non concimato

Temperatura: sopporta estati calde e inverni rigidi

Concimazione: non necessaria

Innaffiatura: necessaria solo nei periodi di siccità estiva. Maggiore è l’irrigazione minore è l’aroma del finocchietto

Malattie: in primavera viene colpito da afidi per cui è necessario lavarlo spesso con un gettito d’acqua

Moltiplicazione: da seme, raccolto in tarda estate e seminato in primavera

Potatura: necessario cimare i getti principali per avere un cespo più ricco di rami e foglie durante tutta la stagione

I NOSTRI CONSIGLI

Il finocchietto attira molti insetti utili ed è quindi sempre circondato da farfalle, piccoli insetti e ragnetti benevoli per il giardino. Molti depongono anche le uova nei pressi dei fiori o delle foglie giovani ed è quindi importante non eliminarle.

Usi in giardino/balcone: pianta di grande vigore che necessita di molto spazio. In contenitore ha bisogno di un vaso molto profondo, in giardino crea ciuffi di foglie appariscenti verdi o bordeaux (nella varietà purpurea) che mettono in risalto fioriture e altra vegetazione delle piante compagne

Abbinamenti con altre piante: ottima con aster a fioritura estiva e autunnale e perfetto anche negli orti per attirare gli insetti utili.

Dove trovarla: al Viridarium Lab Garden