Le piante rampicanti sono immancabili in qualunque terrazzo o balcone e sono senz’altro un bel valore aggiunto anche in giardino. Non sempre è facile scegliere una pianta rampicante…questo vale di certo anche per tutte le altre piante, tuttavia nel caso delle rampicanti ci sono alcuni elementi aggiuntivi da considerare, oltre ad esposizione, dimensioni, colore, epoca di fioritura…

 

Una delle considerazioni fondamentali riguarda il sistema di ancoraggio.

Alcuni esempi:

Se vorremo una pianta che possa autonomamente arrampicare su una parete, dovremo orientarci su piante dotate di radici leganti come una Hederaalcuni Parthenocissus [viti ornamentali], le Hydrangea [ortensie rampicanti]  e le simili Schizophragma

Se l’intenzione è invece quella di ricoprire un graticcio o una recinzione (senza essere costretti a “subire” l’ingombro in larghezza di un arbusto o una siepe), sarà opportuno puntare su piante dotate di fusti volubili, come i vari Trachelospermum (falsi gelsomini…sì, ne esiste ben più di uno! In foto la recente cultivar a fiore rosa), le Lonicera [caprifogli rampicanti], l’Holboellia (tenacissima sempreverde, ottima per le posizioni ombreggiate)

Alcune piante hanno un sistema di ancoraggio tutto loro, come le Clematis che utilizzano il picciolo fogliare e quindi possono aggrapparsi a qualunque cosa purché di diametro contenuto, ed altre ancora affidano la loro arrampicata ai loro lunghi rami, come la Rosa banksiae e l’Ampelaster.

Altro tema importantissimo nella scelta è quello dell’abbinamento delle rampicanti tra loro (oltre che con le altre piante del giardino / terrazzo). Non è infatti nella loro natura crescere isolate, saranno più felici se potranno unirsi ad un’altra pianta, e sarete più felici anche voi nell’avere un verde armonioso con molteplici elementi di interesse nel corso dell’anno.

Alcuni esempi:

Nelle zone ombreggiate, una Hedera (un altro mondo da approfondire, che non potrà che stupirvi!) può fare da copertura mentre una Hydrangea petiolaris può garantire l’elemento di fioritura.

Al sole ed in mezz’ombra, un Trachelospermum può essere esaltato, al termine della sua fioritura, da una Clematis più tardiva che doni fioritura e colore nel resto della stagione. C’è da dire che le Clematis, soprattutto gli ibridi, esistono con fiori di qualunque forma dimensione e colore, sono ottime piante accompagnatrici che possono essere abbinate con successo a moltissime rampicanti e non! In foto, per esempio, il fiore aperto di C. Miss Bateman, quello a campanella di C. alpina Helsingborg e quello “a croce” di C. montana rubens.

Su una recinzione o un graticcio l’abbinamento tra una Lonicera japonica ed una Lonicera periclymenum garantisce l’unione di fioriture più chiare e profumate ad altre più colorate.

Su una grande pergola l’abbinamento tra Wisteria e Campsis è armonioso per i fogliami, di simile forma e dimensione, e dona due diverse ma altrettanto stupefacenti fioriture, quella primaverile del glicine e quella estiva della bignonia.  (in foto Wisteria floribunda ‘Royal Purple’ e Campsis radicans ‘Flava’)

Ultimo tema in questo articolo è quello della scelta delle le rampicanti in vaso. 

In alcuni casi, come per i Trachelospermum, è indubbio che la coltivazione in vaso possa essere di successo. Andrà ricordato che queste piante riempiranno completamente il vaso nel tempo, e sono quindi da ragionare oculatamente gli abbinamenti interni allo stesso vaso.

Alcune piante rampicanti possono stare bene in vaso purché questo sia sufficientemente profondo, come le Clematis e le Rose, i cui apparati radicali si sviluppano più in profondità che in larghezza.

Per certe piante rampicanti la necessità di coltivare il vaso andrà ad indirizzarci su una specie piuttosto che un’altra. Un esempio è dato dai glicini: in vaso converrà scegliere uno dei Wisteria brachybotrys (grazie alla minor vigoria e ad una maggior affidabilità in termini di fioritura) o una Milletia ‘Satsuma’ (glicine estivo). Altro esempio lo troviamo tra le bignonie, un genere solitamente da giardino, che trova spazio anche in vaso grazie alla Campsis radicans ‘Orange Summer’ (con ottima resistenza al sole ed al caldo nei terrazzi a sud e lunghissima fioritura estiva).

Nelle foto sotto Wisteria brachybotrys ‘Ik Jama Fuji’, Milletia ‘Satsuma’ e Campsis radicans ‘Orange Summer’.

Il tema è senz’altro molto vasto e questo articolo vuole fornire alcuni spunti utili nel momento in cui ci si approccia alle piante rampicanti.

Molto materiale di approfondimento può essere trovato sul sito del nostro vivaio di piante rampicanti di fiducia, Vivai Giani ( www.vivaigiani.it ).