OTTOBRE 2013: VILLA TARANTO

I giardini di Villa Taranto a Verbania, nella splendida cornice del Lago Maggiore, sono opera del Capitano Neil Mc Eacharn che nel 1931 decise di acquistare la proprietà per trasformarla in un esemplare giardino all’inglese, in un lembo d’Italia che, pur con maggior morbidezza e ricchezza di toni, poteva ricordargli la nativa Scozia. Le piante presenti, alcune delle quali uniche in Europa ed acclimatate dopo lungo lavoro, sono state disposte con senso d’arte in una cornice di bellezza, fra lago e monti. Le tappe della creazione dei nuovi giardini videro diverse fasi lavorative, sino alla loro ultimazione nel 1940.
Oggi il patrimonio botanico dei Giardini di Villa Taranto è vastissimo: comprende circa 1.000 piante
non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare valenza botanica.

Visitando i Giardini, ognuno ritroverà intimi scenari e figurazioni di fantasia celate in trasparenze d’acqua o nelle distese dei misteriosi fiori, sacri alla mitologia egizia. Dalla romantica Valletta alla distesa delle Eriche, dalle serre con la “Victoria Cruziana” ai viali di Azalee, Aceri, Rododendri e Camelie, dai giardini delle Dalie, con oltre 300 varietà, ai mille colori delle fioriture autunnali, sullo sfondo dei Giardini all’Italiana, Villa Taranto regala altrettante indimenticabili immagini della sua sempre rinnovata bellezza.