Specie antiche e molto resistenti: la Rosa gallica è capostipite di molte rose moderne, mentre la Rosa damascena, una delle poche rose rifiorenti, si ritiene sia un incrocio tra la R. gallica e la R. canina.

Nome scientifico: Rosa gallica e Rosa damascena

Nome comune: Rosa di Provins e Rosa di Damasco

Famiglia: Rosaceae

Categoria: arbusto perenne

Origine: La R. gallica è originaria dell’Europa e dell’Asia Occidentale e cresce nei boschi radi e ai margini dei campi; la R. damascena si è spontaneizzata nelle regioni più calde.

DESCRIZIONE

Piante cespugliose di media altezza; presentano grossi fiori porpora delicatamente profumati (R. gallica) o più piccoli e decisamente piacevoli all’olfatto (R. damascena)

Ciclo di vita: perenne

Portamento: cespuglioso

Altezza: fino a 150 cm

Fioritura: in Maggio- Giugno. La R. gallica presenta grosse corolle di colore rosso porpora delicatamente profumate, la R. damascena presenta fiori più piccoli riuniti in mazzi generalmente rosa chiari e molto più profumati

CURIOSITA’

Capostipite di molte rose moderna, la R. Gallica ha anche dato origine, per mutazione naturale, alla R. gallica “Versicolor” o Rosa Mundi (dal nome Rosamunda, favorita del Re Enrico II d’Inghilterra), con splendidi fiori rosa scuro screziati di bianco e panna. La R. damascena, quasi scomparsa nei giardini moderni, è una delle poche rose antiche in grado di rifiorire nel corso della stagione, caratteristica sfruttata per ottenere rose moderne a fioritura continua.

Nel Medioevo erano impiegate in medicina e cosmesi grazie alla ricchezza in oli essenziali, in particolare la R. gallica è nota per l’uso che ne fecero dal XII secolo in poi i farmacisti di Provins ( a sud di Parigi) per oli, conserve e sciroppi curativi derivati dai petali profumati.

COLTIVAZIONE

Piante molto resistenti, si adattano a ogni tipo di giardino purchè prevalentemente in zone soleggiate con terreno fertile.

Piantagione: ideale a radice nuda nel periodo di riposo vegetativo (da novembre a febbraio), piante in vaso non oltre la metà di maggio

Esposizione: soleggiata

Terreno/Terriccio: fertile e drenato

Temperatura: sopporta inverni molto rigidi, può patire le estati calde e umide

Concimazione: ogni anno se in vaso e ogni 2 anni se in terra, si integra con materiale organico quale stallatico o humus di lombrico.

Innaffiatura: irrigazioni sporadiche solo in fase di attecchimento per piante giovani e in vaso.

Moltiplicazione: la rosa gallica è pollonante e accanto alla pianta madre possono nascere nuove piante con radici autonome dall’anno successivo in cui si sono originate. Ottima anche la moltiplicazione per talea tra luglio e settembre

Potatura: è consigliabile una leggera potatura dopo la fioritura, necessaria per ringiovanire e rafforzare l’arbusto. In inverno si procede solo con una pulizia dei rami secchi, storti e fuori forma

I NOSTRI CONSIGLI

Usi in giardino/balcone: si adattano a formare spalliere, siepi e sono di grande effetto se coltivate a macchia. Ricordate che sia gallica che damascena fanno un’unica fioritura tra maggio e giugno.

Abbinamenti con altre piante: alla base delle rose  l’ideale è coltivare diversi geranium tra cui G. macrorrhizum e G. cantabrigiense. Se il terreno resta fresco ottima anche la stellina odorosa (Galium odoratum) e la Glechoma hederacea. Con altri arbusti buon abbinamento con le Deutzie e le berberis.